
Bruxelles, 29 ago. (Adnkronos/Aki) - Allarme nucleare in Belgio, dove ieri sera si è verificato "un incidente radiologico all'Istituto nazionale di Radio-elementi (Ire)" nella cittadina di Fleurus, nella regione francofona della Vallonia.
Lo riferisce la Commissione europea in un comunicato. "Alle 23;31 del 28 agosto - si legge nella nota - la Commissione europea ha ricevuto una notifica di allerta Ecurie dal Belgio riguardo a un incidente radiologico nell'Istituto nazionale di radio-elementi di Fleurus".
In particolare, precisa la Commissione, "si è verificata una perdita di iodina 131. L'incidente è stato classificato al livello 3 della scala internazionale Ines".
La Commissione sottolinea quindi che sulla base di analisi compiute da autorità belghe, Bruxelles ha "adesso deciso di attuare azioni cautelative, in particolare restrizioni al consumo di produzioni di cibo locale (verdura e latte) in un raggio di 5 chilometri" dal luogo dell'incidente. "In conformità con le procedure Ecurie - si conclude nella nota - la Commissione ha immediatamente inviato la notifica di allerta a tutti gli Stati membri Ue e alla Svizzera".
Ecurie è il sistema comunitario di allerta radiologica. Nel 2008, è stato già usato tre volte, di cui l'ultima per l'incidente di Krsko, in Slovenia. Nel 2007 non c'era stata nessuna segnalazione, mentre nel 2006 e nel 2005 ve ne sono state due all'anno.
Per precisione, da Wikipedia:
La scala INES o scala internazionale degli eventi nucleari (International Nuclear Event Scale) fu introdotta dalla IAEA, l'agenzia internazionale per l'energia atomica (International Atomic Energy Agency) con lo scopo di classificare incidenti nucleari e rendere immediatamente percepibile al pubblico, in maniera corretta, la gravità di incidenti di tipo nucleare, senza fare riferimento a dati tecnici di più difficile comprensione.
La scala INES comprende 7 livelli (più un livello 0 al di sotto della scala) ed è divisa in due parti: gli incidenti (dal 7° al 4° livello) e i guasti (dal 3° al 1°).
Altre informazioni dal sito Chernobyl
L'isotopo iodina-131, che ha un'emivita di circa 8 giorni, venne assorbito dal latte prodotto in loco e bevuto in modo particolare dai bambini. Numerosi studi hanno riportato che l'incidenza di cancro alla tiroide in Bielorussia, Ucraina e Russia è notevolmente aumentata in seguito all'esplosione di Chernobyl, anche se si tratta di cifre piuttosto contenute.
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( 2.9 / 49 )Se non fosse un disastro economico, occupazionale e strategico verrebbe da riderci su, gli elementi ci sono tutti: il nano, quello di destra travestito da sinistra, quelli presi a calci e quelli che a calci li prendono. In altri termini, il circo.
Ma la situazione è purtroppo maledettamente seria. L'indebitamento atavico di Alitalia, per troppi decenni considerata posto dove assumere senza regole gli amici degli amici (anche questo è mafia), dove sperimentare politiche fallimentari di altrettanto fallimentari manager cacciati sì, ma col bottino in tasca, quello sproporzionato ammontare di debiti ora è ingovernabile. Bellakioma gli ha dato il colpo di grazia.
Ansa.it - RIMINI - Il consiglio di amministrazione di Alitalia ha chiesto il commissariamento. Lo rende noto la compagnia al termine del cda. Contestualmente, Alitalia ha presentato ricorso per la dichiarazione dello stato di insolvenza al Tribunale di Roma. [...] Le prossime 4-5 settimane saranno cruciali per capire se si va avanti o no". Così l'ad di Intesa-San Paolo Corrado Passera, parlando al Meeting di Rimini sul futuro di Alitalia. "Nei prossimi giorni ci potranno essere nuovi investitori" dice in riferimento alla cordata di imprenditori investiti nel salvataggio di Alitalia. L'Ad di Intesa ha poi confermato sul possibile "interessamento" di altri istituti di credito stranieri.
Senza un accordo con i sindacati, il progetto di rilancio potrebbe essere a rischio aggiunge Passera.
"Il progetto al quale stiamo lavorando e' un progetto imprenditoriale molto serio" dice ancora l'Ad di Intesa Sanpaolo, secondo cui "il progetto e' a medio-lungo periodo, il lavoro da fare e' tanto e mi auguro che sia un progetto di sistema".
Complimentoni per il progetto imprenditoriale. Riassumendo: Alitalia si scinde in due compagnie, una per così dire virtuosa, con gli aerei (ma solo 139 contro gli oltre 230), i piloti, un pò di personale di terra e tutta AirOne, coinvolta nel vortice berlusconiano; l'altra malata già alla nascita, con tutti i buchi, i debiti e le minusvalenze azionarie.
La prima la presiede Colaninno, che guarda caso ha il figlio eletto nella nuova dc dell'insipido Veltroni, per assicurarsi che nessuno faccia una vera opposizione, neanche l'appannata opposizione ridicola e incapace che ci ritroviamo.
La seconda se la tiene lo Stato, cioè i buffi dei corrotti li dovrò pagare io con voi, con le nostre tasse.
La prima che si chiama CAI (come il club alpino italiano) vedrà la partecipazione di quella stessa Air France che a marzo fece una proposta ritenuta inaccettabile dall'incatramato ducetto brianzolo; allora la proposta prevedeva una solida vendita, ora invece si creano due società, delle quali una indebitata allo spasmo e l'altra con un sacco di esuberi.
A marzo gli esuberi previsti dal piano Air France di Spinetta erano 2.000, ora si parla di 6.000.
A marzo il meccanismo della vendita avrebbe salvaguardato il valore delle azioni e di conseguenza le tasche dei piccoli risparmiatori italiani; ora le azioni Alitalia si svaluteranno come carta straccia, affogate nei debiti della società malata.
Il salvatore dell'Alitalia, Silvio Berlusconi, la sta distruggendo. Ha cominciato a farlo quando in piena campagna elettorale se ne uscì con quelle dichiarazioni al telegiornale che farneticavano di una presunta "cordata di italiani" che avrebbero preservato l'italianità della compagnia di bandiera: in due giorni il titolo ebbe prima un'incredibile impennata verso l'alto, tipo del 25%, seguita dalle inevitabili vendite di realizzo due giorni dopo, quando lo stesso irresponsabile Berlusconi disse che i suoi figli non ne volevano sapere della cordata, con altra impennata altrettanto esagerata, ma stavolta negativa.
E oggi perchè il ducetto non fosse smentito questa cordata è stata raffazzonata sul serio, con le conseguenze che ho detto sopra.
Se è così che sa fare affari, facendosi pagare i debiti dalle nostre tasse e licenziando migliaia di lavoratori, figuriamoci cosa farà del nostro povero paese. Siamo fottuti.
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( 3.1 / 42 )Il circolo definito "gruppo di estremisti"
Quale riflessione si rende necessaria prima di concludere che siamo in un regime fascista?
Ragazzo tolto alla madre perché iscritto a un circolo comunista
"Mio padre ha preso spunto dalla mia tessera di giovane comunista per sostenere che mia madre non è in grado di badare a me, perché i comunisti sono un gruppo di persone che portano i figli su una brutta strada". Difende la madre il ragazzo di 16 anni che è stato affidato al padre dalla prima sezione civile del Tribunale di Catania con un provvedimento che nelle motivazioni cita l'iscrizione del minore al circolo "Tienanmen" dei Giovani comunisti.
Al padre è stato affidato anche il fratello minore del ragazzo. La madre, medico ospedaliero, è stata obbligata a versare 200 euro al mese al marito per il mantenimento dei figli e a lasciare la casa.
"Stiamo ancora cercando di capire i motivi che hanno spinto il tribunale a prendere questa decisione. Il ragazzo non si droga, non ha commesso reati. La cosa che ci ha colpiti è che viene citato come appartenente a un gruppo estremista. Secondo noi è stato montato un caso sul nulla", afferma l'avvocato Mario Giarrusso, legale della madre del ragazzo.
Nelle loro relazioni gli assistenti sociali avrebbero affermato che il giovane "frequenta luoghi di ritrovo giovanili dove è diffuso l'uso di sostanze alcoliche e psicotrope" e definito "gruppo di estremisti" il circolo di cui il ragazzo fa parte. "Il segretario del circolo - scrivono i servizi sociali - è un maggiorenne che pare abbia provveduto a convincere all'iscrizione e all'attivismo altri ragazzi". La vita del ragazzo inoltre sarebbe "senza regole". Nelle relazioni dei servizi sociali e nell'ordinanza del Tribunale si rimprovera poi alla madre di aver nascosto al marito che il ragazzo ha avuto "una irregolare frequenza scolastica" e di avere dato il suo beneplacito a "mancati rientri a casa".
Ovviamente il padre è di AN.
Per quanto mi riguarda la cosa inaccettabile è la schedatura fatta dai servizi sociali che addirittura allegano in cartella la fotocopia della tessera del ragazzo: se questo non è fascismo, fatto di schedature e polizia politica, allora che diavolo è? Sveglia!
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( 2.9 / 43 )Che quello che viene passato come "piano sicurezza" sia solo una mascalzonata non sono il solo a dirlo. I media servi di Kioma D'Asfalto hanno creato un ingiustificato clima di paura che gli ha fatto vincere le elezioni. Ricordo anche l'appoggio di Santa Romana Chiesa a questa destra postfascista, prima col rimprovero a Veltroni in visita al Vaticano ("... Roma non è una città sicura..."), poi col Pastore Tedesco che si rallegra subito dopo le elezioni "per il nuovo clima che si respira in Italia"; pochi capirono allora che gongolava per gli immeritati finanziamenti alla scuola privata cattolica.
Non l'insignificante dc veltroniana chiamata pd ma la sinistra vera, quella incazzata, sola si erse contro questo fascismo di fatto mascherato da democrazia, forte coi deboli e incapace di risolvere davvero i problemi della gente, primo tra tutti il potere d'acquisto salariale.
Ma dare i superpoteri ai sindaci in termini di "sicurezza", senza dargli prima i criteri ecco che depravazioni genera: la foto quì sopra è oggi in prima pagina su Liberazione ed è accompagnata da un articolo che comincia così "Questa immagine agghiacciante, che pubblichiamo qui a fianco, è una foto scattata in una cella di sicurezza della polizia municipale di Parma. La ragazza, gettata sul pavimento sporco della cella, seminuda, coperta di polvere, è una "lucciola" nigeriana, che è stata arrestata dai vigili urbani, forti dei nuovi poteri, mandati probabilmente dal sindaco.
Questa immagine è una vergogna che riassume la prepotenza, la vigliaccheria contenuta in tutti i provvedimenti sulla sicurezza dei quali si discute da più di un anno e che ora iniziano a entrare in vigore. A cosa servono questi provvedimenti? A rendere possibile il dispiegarsi di una vera e propria caccia alle streghe, che dia un po' di soddisfazione e di certezze alla gente per bene. Chi si prostituisce - cioè usa il proprio corpo per sopravvivere, vittima degli sfruttatori, dei mercanti di donne - viene considerato pericoloso e punito severamente. Arrestato, sbattuto per terra, come un sacco di spazzatura, sul pavimento di una cella."
Non solo Liberazione si accorge della differenza tra sicurezza e propaganda fascista, ecco un'altra voce critica:
"È un "Paese da marciapiede" quello che sta consumando gli ultimi giorni di un’estate all’insegna della vacanza povera, caratterizzata da un crollo quasi del 50% delle presenze alberghiere nei luoghi di vacanza. Dopo vari contrasti tra Maroni e La Russa, sui marciapiedi delle città arrivano i soldati, stralunati ragazzi messi a fare compiti di polizia che non sanno svolgere (neanche fossimo in Angola), e vengono cacciati i mendicanti senza distinguere quelli legati ai racket dell’accattonaggio da quelli veri. A Roma il sindaco Alemanno, che pure mostra in altri campi idee molto più avanzate di quelle che il pregiudizio antifascista gli attribuisce, caccia i poveri in giacca e cravatta anche dai cassonetti e dagli avanzi dei supermercati. Li chiamano scarti, ma lì si trovano frutta e verdura che non sono belli da esporre sui banchi di vendita [...] La verità è che "il Paese da marciapiede" i segni del disagio li offre (e in abbondanza) da tempo, ma la politica li toglie dai titoli di testa, sviando l’attenzione con le immagini del "Presidente spazzino", l’inutile "gioco dei soldatini" nelle città, i finti problemi di sicurezza, la lotta al fannullone (che, però, è meritoria, e Brunetta va incoraggiato). Ma c’è il rischio di provocare una guerra fra poveri, se questa battaglia non la si riconduce ai giusti termini, con serietà e senza le "buffonate", che servono solo a riempire pagine di giornali [...]".
Questa voce critica non proviene da un comunista mangiabambini ma - udite, udite! - dal settimanale Famiglia Cristiana, numero 33, in uscita in questi giorni ma già consultabile sul loro sito.
Per quanto riguarda il sottoscritto invece la sicurezza dei cittadini è messa in pericolo da ben altre faccende, non certo da lavavetri e prostitute (i cui clienti annoverano vagonate di ipocriti politici come le cronache ci hanno tristemente confermato: di giorno difensori delle "radici cristiane" e di notte protagonisti di sfrenati festini sesso e cocaina).
Mi sconvolge molto più consultare l'elenco dei politici imparentati con i dirigenti delle maggiori imprese aggiudicatrici dei maggiori appalti. Di questo se ne accorgono anche all'estero, ma non una parola sui nostri giornali e telegiornali, ovviamente.
La rivista inglese Nature citata in un articolo pubblicato su la Repubblica del 8/8/2008 a pag. 6 ad esempio, osserva con sbigottimento che il Direttore Generale di Farmindustria, Enrica Giorgetti, è proprio la moglie del ministro Sacconi, guardacaso responsabile tra l'altro di welfare e sanità.
E' questa immagine di paese ipocrita, fascista, traffichino e inciuciatore che spaventa e preoccupa non solo chi ci guarda da fuori.
Gente, aprite gli occhi prima che sia troppo tardi, o finirete a piangere lacrime di coccodrillo come Santa Romana Chiesa, che prima fa di tutto per fare vincere questa destra e ci riesce con le solite basse tecniche da dopoguerra ma poi se ne pente amaramente, facendo uscire articoli sdegnati sul settimanale (il quotidiano è Avvenire) suo organo politico, nel senso che promulga messaggi che plasmano le coscienze (bigotte e credulone a parer mio) dei suoi lettori. Prendiamo coscienza del regime fascista che ci governa e delle drammatiche conseguenze potenziali prima che sia troppo tardi.
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( 3.2 / 35 )Mentre un politico cinese senza vergogna apre le olimpiadi della vergogna, il televideo Rai a pag.151 informa che "Una colonna di blindati russi è entrata nella capitale dell'Ossezia del Sud, Tskhinvali.Lo affermano dirigenti dell'autoproclamata Repubblica indipendente. Al centro della città sono stati distrutti 4 carri armati georgiani. La contraerea georgiana ha invece abbattuto due caccia russi che volavano su Tbilisi. Il comandante delle forze russe di interposizione -anche loro bersaglio dell'attacco- ha detto che la capitale sudosseta è stata "quasi interamente distrutta" dai bombardamenti".
Alla pagina seguente prosegue: "Alcuni jet russi hanno bombardato la base aerea georgiana di Vaziani, a 25 chilometri dalla capitale Tbilisi. Non ci sono feriti;distrutti alcuni edifici. Il presidente della Georgia, Saakashvili,denuncia:"Abbiamo carri armati russi sul nostro territorio, caccia alla luce del sole. Ci stanno facendo la guerra". Putin alle olimpiadi, senza vergogna.
La vergognosa recita simultanea a Pechino era cominciata ieri con le dichiarazioni di un altro criminale, il malvagio bush, che rimprovera la Cina per i diritti umani, lui, il torturatore di Guantanamo e Abu Graib, il massacratore con le armi al fosforo e l'avvelenatore con l'uranio impoverito, l'aggressore dell'Iraq, il vigliacco dei rapimenti illegali e delle torture. Senza vergogna.
La Storia ricorderà questa come la più vergognosa delle olimpiadi. Vergogna.
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